Migration
Esercizi interattivi per consolidare le competenze dei suoi studenti.
Perché le persone vanno a vivere in un altro paese e com'è cominciare lì una nuova vita: in «Starting a new life», Hamid racconta come la sua famiglia ha lasciato la Siria e si è stabilita a Leeds. Gli alunni lavorano sulle parole della migrazione, dai significati e dalla formazione delle parole alle collocazioni, e finiscono con una parola misteriosa da trovare con sette indizi; con soluzione.

Documenti da scaricare (2)
- Versione a colori Nel suo spazio insegnante
- Versione in bianco e nero Nel suo spazio insegnante
Guida didattica
Obiettivo e contenuti
Questa scheda sulla migrazione si apre con un articolo di rivista, «Starting a new life». Circa 280 milioni di persone vivono in un paese in cui non sono nate: alcune vanno all'estero per lavorare, studiare o raggiungere la famiglia, altre fuggono da guerre, violenze o catastrofi naturali come rifugiati. L'articolo segue poi Hamid, la cui famiglia ha lasciato la Siria quando lui aveva dodici anni, ha passato due anni in un campo in Libano ed è arrivata a Leeds, dove dei vicini e un volontario l'hanno aiutata ad ambientarsi; oggi studia all'università e lavora come interprete. L'articolo contiene tutte le parole obiettivo nel contesto, da migrants, abroad e flee a homesick, barrier, community e opportunities. Alla fine, gli alunni capiscono e usano le parole per parlare del perché le persone emigrano e di com'è cominciare una nuova vita in un altro paese.
Guida didattica
Il lavoro sul lessico parte dall'articolo, mai da un elenco. La pagina 1 verifica la comprensione con sei domande a scelta multipla. La pagina 2 abbina otto parole al loro significato (a refugee, homesick, to settle in, an interpreter) e usa dieci parole di un riquadro di dodici in frasi nuove; due parole sono in più. La pagina 3 trasforma verbi in nomi di persona in -ant (migrate, migrant), con un esempio svolto e cinque item, abbina sei collocazioni (start a new life, wait for your documents, make someone feel welcome) e si chiude con una parola misteriosa: sette indizi tratti dall'articolo danno sette parole, e le caselle formano WELCOME. Ogni attività verifica le parole, mai la grammatica. L'articolo tiene insieme le difficoltà e l'accoglienza; mantenete la discussione calma e centrata sui fatti della storia di Hamid. Alcuni alunni potrebbero avere una propria storia di migrazione: lasciate che la raccontino solo se lo desiderano.
Svolgimento suggerito
- (5 min) Chiedete agli alunni perché qualcuno può andare a vivere in un altro paese; scrivete alla lavagna i motivi che propongono.
- (10 min) Gli alunni leggono l'articolo e rispondono alle sei domande.
- (15 min) Pagina 2: abbinare i significati, poi completare le dieci frasi.
- (15 min) Pagina 3: i nomi di persona in -ant, le collocazioni, poi la parola misteriosa.
- (10 min) Correggete con la soluzione di pagina 4; gli alunni leggono ad alta voce gli indizi della parola misteriosa con le loro risposte.
Adattamenti
[S] Leggete prima l'articolo insieme ad alta voce; fate insieme i primi due significati di pagina 2.
[A] Dopo le collocazioni, gli alunni scrivono quattro frasi su come una scuola può accogliere un nuovo alunno arrivato dall'estero.
Materiali e prerequisiti
Una copia delle tre pagine per l'alunno per ciascun alunno, a colori o in bianco e nero. La pagina 4 è la soluzione con le note per l'insegnante: tenetela. Gli alunni devono conoscere il past simple, il present perfect, had to e couldn't, e le relative. Per andare oltre, gli alunni intervistano una persona venuta a vivere qui da un altro paese, se è d'accordo, e riferiscono in inglese.
Adattamenti possibili
- Livelli più fragili: proponga un ascolto a tratti e supporti visivi complementari.
- Livelli avanzati: incoraggi un riassunto orale e un dibattito in inglese sul tema.
- Classi numerose: organizzi un lavoro a isole con ruoli differenziati.
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