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✏️ Scheda di esercizi Abbonati Academy

Social media and the news

Esercizi interattivi per consolidare le competenze dei suoi studenti.

Titoli, fonti, fake news e clickbait: un articolo per ragazzi chiede «Can you believe what you see online?» e spiega come verificare i fatti, limitare il tempo davanti agli schermi e difendersi da troll e cyberbullismo. Gli alunni lavorano sulle parole dell'informazione e dei social, dalle immagini e dai significati alle collocazioni e alla formazione delle parole, e finiscono con una parola misteriosa; con soluzione.

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Social media and the news

Documenti da scaricare (2)

  • Versione a colori Nel suo spazio insegnante
  • Versione in bianco e nero Nel suo spazio insegnante

Guida didattica

Obiettivo e contenuti

Questa scheda sui social e sull'informazione si apre con un articolo per ragazzi, «Can you believe what you see online?». Spiega da dove vengono le notizie vere, perché fake news e voci diventano virali, come clickbait e algoritmi ci fanno scorrere senza fine e come proteggere la propria privacy e reagire a troll e cyberbullismo. L'articolo contiene tutte le parole obiettivo nel contesto, da headlines, journalists e sources a go viral, clickbait, algorithm, privacy e report. Alla fine, gli alunni capiscono e usano le parole per parlare di come si informano, di come riconoscere una fake news e di come stare al sicuro online.

Guida didattica

Il lavoro sul lessico parte dall'articolo, mai da un elenco. La pagina 1 verifica la comprensione con sei domande a scelta multipla, poi gli alunni scrivono la parola giusta sotto sei immagini di media e dispositivi (newspaper, laptop, headphones); due parole del riquadro non hanno immagine. La pagina 2 abbina otto parole al loro significato (a source, a rumour, to go viral, a troll) e sei collocazioni (check the facts, protect your privacy, talk to an adult you trust). La pagina 3 usa otto parole di un riquadro di dieci in frasi nuove, con due parole in più, trasforma verbi in aggettivi in -ive (addict, addictive), con un esempio svolto e cinque item, e si chiude con una parola misteriosa: otto definizioni tratte dall'articolo, le cui iniziali formano FAKE NEWS. È l'attività più difficile, perché gli alunni trovano ogni parola solo dalla sua definizione. Ogni attività verifica le parole, mai la grammatica.

Svolgimento suggerito

  1. (5 min) Chiedete agli alunni dove hanno visto la loro ultima notizia; scrivete alla lavagna le parole che conoscono.
  2. (15 min) Gli alunni leggono l'articolo, rispondono alle sei domande e scrivono i nomi sotto le immagini.
  3. (10 min) Pagina 2: abbinare i significati, poi le collocazioni.
  4. (15 min) Pagina 3: completare le otto frasi, gli aggettivi in -ive, poi la parola misteriosa.
  5. (10 min) Correggete con la soluzione delle pagine 4 e 5; chiedete agli alunni quale consiglio dell'articolo seguiranno.

Adattamenti

[S] Leggete prima l'articolo insieme ad alta voce; chiedete agli alunni dove hanno visto la loro ultima notizia.

[A] Dopo le collocazioni, gli alunni scrivono tre consigli per stare al sicuro online.

Materiali e prerequisiti

Una copia delle tre pagine per l'alunno per ciascun alunno, a colori o in bianco e nero. Le pagine 4 e 5 sono la soluzione con le note per l'insegnante: tenetele. Gli alunni devono conoscere il present simple, l'imperativo, le frasi con if, le relative con who, e can e should. Per andare oltre, gli alunni verificano a coppie una storia virale e presentano come hanno scoperto se era vera.

Adattamenti possibili

  • Livelli più fragili: proponga un ascolto a tratti e supporti visivi complementari.
  • Livelli avanzati: incoraggi un riassunto orale e un dibattito in inglese sul tema.
  • Classi numerose: organizzi un lavoro a isole con ruoli differenziati.

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