Social media and the news
Esercizi interattivi per consolidare le competenze dei suoi studenti.
Titoli, fonti, fake news e clickbait: un articolo per ragazzi chiede «Can you believe what you see online?» e spiega come verificare i fatti, limitare il tempo davanti agli schermi e difendersi da troll e cyberbullismo. Gli alunni lavorano sulle parole dell'informazione e dei social, dalle immagini e dai significati alle collocazioni e alla formazione delle parole, e finiscono con una parola misteriosa; con soluzione.

Documenti da scaricare (2)
- Versione a colori Nel suo spazio insegnante
- Versione in bianco e nero Nel suo spazio insegnante
Guida didattica
Obiettivo e contenuti
Questa scheda sui social e sull'informazione si apre con un articolo per ragazzi, «Can you believe what you see online?». Spiega da dove vengono le notizie vere, perché fake news e voci diventano virali, come clickbait e algoritmi ci fanno scorrere senza fine e come proteggere la propria privacy e reagire a troll e cyberbullismo. L'articolo contiene tutte le parole obiettivo nel contesto, da headlines, journalists e sources a go viral, clickbait, algorithm, privacy e report. Alla fine, gli alunni capiscono e usano le parole per parlare di come si informano, di come riconoscere una fake news e di come stare al sicuro online.
Guida didattica
Il lavoro sul lessico parte dall'articolo, mai da un elenco. La pagina 1 verifica la comprensione con sei domande a scelta multipla, poi gli alunni scrivono la parola giusta sotto sei immagini di media e dispositivi (newspaper, laptop, headphones); due parole del riquadro non hanno immagine. La pagina 2 abbina otto parole al loro significato (a source, a rumour, to go viral, a troll) e sei collocazioni (check the facts, protect your privacy, talk to an adult you trust). La pagina 3 usa otto parole di un riquadro di dieci in frasi nuove, con due parole in più, trasforma verbi in aggettivi in -ive (addict, addictive), con un esempio svolto e cinque item, e si chiude con una parola misteriosa: otto definizioni tratte dall'articolo, le cui iniziali formano FAKE NEWS. È l'attività più difficile, perché gli alunni trovano ogni parola solo dalla sua definizione. Ogni attività verifica le parole, mai la grammatica.
Svolgimento suggerito
- (5 min) Chiedete agli alunni dove hanno visto la loro ultima notizia; scrivete alla lavagna le parole che conoscono.
- (15 min) Gli alunni leggono l'articolo, rispondono alle sei domande e scrivono i nomi sotto le immagini.
- (10 min) Pagina 2: abbinare i significati, poi le collocazioni.
- (15 min) Pagina 3: completare le otto frasi, gli aggettivi in -ive, poi la parola misteriosa.
- (10 min) Correggete con la soluzione delle pagine 4 e 5; chiedete agli alunni quale consiglio dell'articolo seguiranno.
Adattamenti
[S] Leggete prima l'articolo insieme ad alta voce; chiedete agli alunni dove hanno visto la loro ultima notizia.
[A] Dopo le collocazioni, gli alunni scrivono tre consigli per stare al sicuro online.
Materiali e prerequisiti
Una copia delle tre pagine per l'alunno per ciascun alunno, a colori o in bianco e nero. Le pagine 4 e 5 sono la soluzione con le note per l'insegnante: tenetele. Gli alunni devono conoscere il present simple, l'imperativo, le frasi con if, le relative con who, e can e should. Per andare oltre, gli alunni verificano a coppie una storia virale e presentano come hanno scoperto se era vera.
Adattamenti possibili
- Livelli più fragili: proponga un ascolto a tratti e supporti visivi complementari.
- Livelli avanzati: incoraggi un riassunto orale e un dibattito in inglese sul tema.
- Classi numerose: organizzi un lavoro a isole con ruoli differenziati.
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